Reddito di libertà: in cosa consiste il contributo dedicato alle donne

Reddito di libertà: in cosa consiste il contributo dedicato alle donne

8 Marzo 2025 Off Di Redazione

Importanti novità riguardano il Reddito di Libertà, il contributo economico di 500 euro (in precedenza erano 400) per le donne vittima di violenza, con o senza figli, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle regioni e dai servizi sociali, per aiutarle nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza e per contribuire a sostenerne l’autonomia. Il contributo è compatibile con altri strumenti di sostegno come l’Assegno di Inclusione.

Dal 5 marzo al 18 aprile 2025 per il tramite dei Comuni, possono essere presentate le domande non accolte per insufficienza di budget, in modo da verificare la permanenza dei requisiti per il riconoscimento del contributo. Queste avranno la priorità sulle nuove domande.
Una volta terminato il regime transitorio l’Istituto comunicherà, con uno specifico messaggio, la nuova data in cui il servizio verrà reso nuovamente disponibile. Le donne in possesso dei requisiti potranno presentare, tramite i Comuni di riferimento, il modulo “SR208“, denominato “Domanda Reddito di Libertà“.

È necessario inoltre che il legale rappresentante del centro antiviolenza che ha preso in carico la donna, attesti il percorso di emancipazione e autonomia intrapreso e che il servizio sociale professionale di riferimento documenti lo stato di bisogno legato alla situazione straordinaria o urgente.